


Coppa italia delle regioni - La lombardia concede il bis
Dopo la vittoria del 2010, sono ancora una volta le classi giovanili a trascinare alla vittoria la squadra lombarda nel cuore di Varese e sui campi di Castiglione Olona
di Antonio Sonzini - Arcieri n° 4 – settembre/ottobre 2011
LA CLASSIFICA PER REGIONI
|

Padroni di casa e padroni del campo: la Lombardia che tornava a ospitare la Coppa Italia si è imposta con sicurezza sulle altre regioni aggiudicandosi l’edizione 2011 del Memorial Gino Mattielli. Gli atleti guidati dal presidente Francesco Mapelli hanno confermato la vittoria dello scorso anno a Latina e Giulianello che aveva interrotto il lungo digiuno durato sei anni. In più di un’occasione i lombardi si erano visti svanire il trofeo tra le mani solo agli ultimi scontri, come proprio a Varese e Castiglione Olona nell’edizione del 2008.
Quest’anno invece la Lombardia ha saputo attestarsi al primo posto sin dalle prime frecce senza mai lasciarlo nel corso dell’intera competizione. Più appassionante la gara per aggiudicarsi gli altri gradini del podio con diverse squadre in una manciata di punti. I 11.457 punti della Lombardia valgono quindi l’oro; l’argento è andato all’eterno rivale Piemonte, secondo con 10.500 punti e il bronzo al Veneto (10.350) che ha superato sul filo di lana la Toscana al quarto posto (10.214).
La Coppa è, dunque, tornata sui campi di Varese e Castiglione Olona dove la Compagnia Arcieri Città di Varese e gli Arcieri Castiglione Olona hanno saputo ancora una volta catalizzare le forze migliori del territorio all’interno delle istituzioni e del tessuto imprenditoriale. Il frutto di tutto questo è stato non solo il successo della competizione ma anche, ad esempio, il risultato del sistema alberghiero varesino che dopo un lungo periodo contrassegnato da dati negativi, nel trimestre estivo ha visto, finalmente, il ritorno del segno più su alcuni indicatori di performance grazie i campionati italiani di canottaggio e soprattutto alla Coppa, tanto da superare la zona di Malpensa.
Un’idea quindi di fare rete e di valorizzare lo sport e lo spettacolo che è passata attraverso la connessione costante tra territorio, atleti e organizzazione anche attraverso tutti i principali social network, da Facebook a Twitter, Flickr e YouTube dove è stato possibile seguire minuto per minuto l’evoluzione della gara scambiando commenti e umori. Tornando alla competizione, ancora una volta l’asso nella manica della Lombardia si sono confermate, le ottime prestazioni del settore giovanile, che ha saputo far giungere alle fasi eliminatorie a scontri diretti il maggior numero di atleti, che, vale la pena ricordarlo, si confrontavano solo nella divisione arco olimpico.
Nella Seconda Gara Star, dedicata alle categoria Ragazzi, Allievi e Juniores, la classifica per Regioni delle tre categorie in gara ha visto infatti al primo posto la squadra lombarda davanti a Friuli Venezia Giulia e Veneto.Al termine degli scontri diretti, l’oro nella categoria Ragazzi lo vincono Lucilla Boari (Lombardia) ed Enrico Frigerio (Lombardia). Tra gli Juniores oro per Marialbina Fusano (Lombardia) e Jacopo Cricchio (Sicilia). Tra gli Allievi primo posto a Silvia Dalpiaz (Trento) e Roberto Berti (Toscana). Le classi giovanili ma anche i senior di olimpico e compound che hanno tirato nella Prima Gara Star, si sono confrontati sul campo sportivo Bellorini, incastonato tra le Prealpi e il lago, con la sequenza dei bersagli ai piedi del Campo dei Fiori e del Sacro Monte, dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’Umanità.
Qui, davanti a Lombardia e Toscana, si è imposta la Sicilia grazie soprattutto all’oro dell’ex campione europeo Michele Palumbo per il compound e alla finale tutta sicula dell’olimpico femminile, vinta da Simona Mento su Grazia Pia Monaco.
Un percorso molto tecnico, invece, impegnativo, denso di difficoltà di tiro e di valutazione attendeva gli atleti della Terza Gara Star a Castiglione Olona.
La competizione si è dipanata con intensità agonistica e partecipazione emotiva nel cuore di uno dei tanti tesori della provincia di Varese diviso tra le perle rinascimentali del borgo e le gemme ambientali del Parco Rile Tenore Olona.
Qui a imporsi è stato il Veneto davanti a Piemonte e Lombardia. Nell’arco nudo hanno vinto l’oro Chiara Bertoni (Lombardia) e Mario Orlandi (Toscana). Nel compound Sirka Tikka (Piemonte) e Michele Mietto (Veneto) e nell’olimpico Stefania Franceschelli (Emilia Romagna) e Giuliano Palmioli (Marche).