


Una bellissima festa dei giovani arcieri
di Paolo Poddighe - Arcieri n. 3 2002
LA CLASSIFICA PER REGIONI
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Quella di Perugia è stata la 28° edizione dei giochi, la prima edizione si svolse nel 1974, e come di consueto è stata una bellissima festa dei giovani arcieri, che annualmente si confrontano al termine della loro stagione scolastica, entusiasti di vivere lo sport come momento reale di aggregazione sportiva.
Nonostante il grande caldo, il termometro segnava circa 40°, i 174 ragazzi in rappresentanza di 19 regioni e delle 2 provincie di Bolzano e di Trento, hanno svolto diligentemente il loro compito fino alla fine, quando vincitori e vinti si sono ritrovati per la cerimonia di premiazione ad applaudire i compagni saliti sul podio, dimenticando i piccoli disagi dovuti ad alcune carenze organizzative.
Il dato tecnico importante è senza dubbio il buon livello tecnico degli arcieri, ma soprattutto l’entusiasmo dei tecnici che sicuramente hanno svolto un ottimo lavoro nel cercare di indirizzare nuove risorse verso il tiro con l’arco, sempre alla ricerca del futuro campione, così come avvenuto nel passato con le medaglie olimpiche Frangilli e Bisiani.
Dando uno sguardo alle classifiche, si evince che non vi sono state delle supremazie territoriali, come spesso è avvenuto in edizioni passate, ma il bottino è stato diviso equamente in tutta la penisola.
Nella classe 1988 ragazzi, ha vinto Andrea Piccolo della Puglia e tra le ragazze Veronica Pelvio della Liguria, per il 1989 ragazzi Fabrizio Bottiglia del Lazio e tra le ragazze Ilaria Minucci del Friuli. Per il 1990 Ragazzi Simone Pivari del Lazio e nelle ragazze Giulia Tormen del Veneto.
Tra i piccolissimi ragazzi delle scuole elementari, anni 1991/92, sono saliti sul gradino più alto del podio, per le ragazze Gloria Tondelli dell’Emilia Romagna e tra i ragazzi Mario Bacchi della lontana Sicilia.
Nella classifica per regioni, la vittoria è andata alla Lombardia, già vincitrice della passata stagione, seguita dalla sorprendente Campania e da Lazio.
A prescindere dai risultati, è necessario sottolineare la valenza positiva della manifestazione che annualmente riesce a catalizzare l’attenzione di tutte le Società, alla ricerca di una continua e fattiva collaborazione con il mondo della scuola, patrimonio che per il futuro dovrà essere oggetto di grande attenzione e di studio da parte della struttura federale giovanile.
Un plauso va allo staff organizzativo del Comitato Umbria, diretto dal suo Presidente Paolo Taddei, che con l’ausilio dei volontari delle varie società della regione, ha supportato tutti i partecipanti anche nella sistemazione logistica.
A sostegno dell’iniziativa, per testimoniare quanto le istituzioni umbre siano vicine al nostro sport, sono intervenuti alla cerimonia di apertura l’assessore allo Sport del Comune di Perugia, il Presidente Regionale del CONI, che hanno ringraziato la Federazione per aver organizzato un evento così importante nella storica Città di Perugia.