


Il tiro con l’arco approda all’Università
di GIAN CARLO CASORATI - Arcieri n. 6 dicembre 2005
Uno dei punti deboli nella divulgazione del nostro sport è quello che non viene insegnato negli Istituti Scolastici. I motivi sono vari, fra cui quello che non è conosciuto dagli insegnanti di educazione fisica. A Milano, forse per la prima volta, è stato fatto qualcosa in questo senso.
L’Università Cattolica di Milano ha chiesto al Comitato Regionale Lombardo un docente per organizzare un corso di tiro con l’arco presso la facoltà di Scienze Motorie.
L’incarico è stato assegnato a Franco Bacchini, istruttore di secondo livello, che ha già svolto vari compiti per il Comitato. Le lezioni teoriche e pratiche per un totale di 25 ore, sono avvenute nei mesi di settembre e ottobre presso il Centro Accademico Sportivo Fenaroli di proprietà dell’Università.
Un Centro all’avanguardia con attrezzature sportive di prim’ordine dotato di campo di atletica, piscina e varie palestre. Il corso con esame finale, coordinato dal professor Francesco Cosolo dell’Università Cattolica, dava diritto ai partecipanti di acquisire punti di credito universitario. Tutto il materiale arcieristico necessario allo svolgimento del corso è stato acquistato dall’Università con la consulenza di Bacchini.
Con molto interesse e impegno è stato frequentato da 25 studenti del terzo anno (numero massimo di partecipanti fissato nel programma) che hanno dimostrato di possedere una buona preparazione atletica e nozioni di base sull’apparato scheletro-muscolare. Tutti hanno acquisito una buona tecnica di tiro e superato l’esame scritto e di tiro che consisteva in una prova di dieci volée da tre frecce.
Ecco il tema delle lezioni in ordine cronologico: le abilità dell’arciere, i fondamentali del tiro, conoscenza strutturale e funzionale dell’arco, la sequenza di tiro, esercizi di riscaldamento, la preparazione mentale, esercizi di percezione delle sensazioni, la strategia del tiro. Per gli esercizi di riscaldamento e motricità Bacchini è stato affiancato dal Professore Claudio Bizzarri, docente Coni e collaboratore del Comitato Lombardo in varie occasioni. Nel discorso di presentazione del corso è stato espresso l’auspicio che gli allievi, che intraprenderanno la carriera di insegnanti di educazione fisica, prendano in considerazione l’insegnamento del tiro con l’arco nelle scuole.