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San Sebastiano

di Valter Sinapi - Arcieri n.1 gennaio 2009

Un breve racconto che ripercorre la storia di San Sebastiano, santo protettore degli arcieri

il San Sebastiano di Andrea Mantegna (1456-59) custodito al Louvre di ParigiIl 20 gennaio 2009 si è festeggiato San Sebastiano, protettore degli arcieri. San Sebastiano è morto a diciotto anni a seguito delle torture che gli sono state inflitte con i dardi. Per questo motivo è il nostro protettore.
San Sebastiano, esile giovinetto, è sempre raffigurato assieme a San Rocco, più maturo e palestrato.
Per questo motivo e per le fantasie che le raffigurazioni scatenano, anche i gay l'hanno eletto loro protettore.
La chiesa di San Sebastiano è a Milano in via Torino. È anche il patrono dei Vigili Urbani, dei mercanti di ferro e dei tappezzieri, oltre ad essere il terzo patrono di Roma dopo Pietro e Paolo.
San Sebastiano era nato a Narbona, in Francia, da madre milanese e padre gallico o, secondo altri autori era nato a Milano.
Andò a Roma per arruolarsi nelle guardie imperiali e fu assegnato alla caserma dei pretoriani di Castro Pretorio. Gli imperatori Massimiano e Diocleziano lo nominarono tribuno stimandolo per l'intelligenza e lealtà e non sospettando che fosse cristiano. Quando lo arrestarono, lo legarono a un palo e lo trafissero con tante frecce da sembrare un riccio.
Non morì, fu salvato e anziché fuggire da Roma a guarigione avvenuta proclamò pubblicamente la sua cristianità davanti agli imperatori Massimiano e Diocleziano che lo misero a morte mediante flagellazione nell'ippodromo del Palatino. Il corpo fu gettato nella cloaca maxima per evitarne il recupero. Venne comunque recuperato e sepolto nella catacomba che prese il suo nome. Gli anni della nascita e della morte sono incerti. Sembra comunque sia stato trafitto in agosto e flagellato in gennaio siamo intorno al 275 d.C. Divenne patrono delle corporazioni degli arcieri dopo la pestilenza di Roma del 680 d.C.

LA GARA DI SAN SEBASTIANO
Quando è nato il movimento arcieristico italiano, a Milano San Sebastiano lo si è festeggiato con una gara. La prima è stata organizzata nel 1962. Tradizione voleva che si tirasse sul ritratto del presidente della società, in quel caso il presidente dell’ABA Massimiliano Malacrida.
il bersaglio del 1979 al Torneo San Sebastiano con Massimiliano MalacridaDalla seconda gara in poi si è cominciato a tirare sul ritratto del vincitore della precedente edizione. Per rendere la competizione ancor più spettacolare, il bersaglio comprendeva anche un mortaretto mimetizzato che scoppiava se colpito dall’arciere. Oggi viene utilizzato invece un sistema sonoro più tecnologico… Il vincitore del torneo viene nominato per l’anno in corso “Il Re dell’Arco”. Chi vince per per tre volte il San Sebastiano diventa “Imperatore”. La tradizione di questa bella ricorrenza prosegue ancora oggi: gli organizzatori della competizione sono diventati gli Arcieri Grande Milano. “Il Re dell’Arco” 2008 è l’olimpico Mauro Nespoli. Il prossimo appuntamento con il San Sebastiano sarà a fine marzo.

Proverbi
- San Sebastiano con la viola in mano
- Per San Sebastiano un'ora abbiamo

Effettivamente i proverbi risalgono a prima del 1582 e cioè prima della riforma del calendario.

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